Costanta

Costanza, il maggior porto della Romania, non è solo industria e turismo, ma un luogo ricco di storia e di memorie. Situata, sul Mar Nero.
Costanza è il porto principale della Romania ed è la città più importante della costa Pontina; è una città

moderna, industriale e crocevia di commerci ed importante meta turistica. Oltre ai moderni centri balneari della vicina Mamaia, ormai popolatissimi in estate anche dai turisti occidentali, ed ai centri specializzati nelle cure di alcune patologie a base di particolari fanghi noti in tutto il mondo, Costanza è una città ricca di storia. Venne fondata infatti nel VII° secolo a.C. con il nome di Tomis e fu a lungo contesa, per la sua posizione strategica, dai Greci milesi e dai Greci dorici, ma grazie all’aiuto di Bisanzio riuscì a lungo a conservare la sua autonomia. Venne conquistata dai romani nel 71 a.C. e nei primi decenni dopo Cristo ospita un illustre esule: il celebre poeta Ovidio a cui è dedicata la piazza principale della città. Occupata per anni dai turchi, Costanza visse la sua rinascita dopo il 1878, quando ritiratisi i turchi, Carol I di Romania concentrò sulla città e su tutta la zona massicci investimenti che andarono purtroppo a scapito dei grandi tesori archeologici della città. Costanza è ancora oggi crocevia di commerci e di culture, tanto che alle bellissime chiese ortodosse si mescolano luoghi di culto islamici.
Per una visita in questa magnifica città portuale consiglio un’attenta visita al parco archeologico disseminato di frammenti romani, lo splendido museo archeologico, il più grande della zona che ospita più di ventimila reperti, ed il casinò in tipico stile liberty. Insomma, Costanza è una bella meta non solo per gli amanti del mare e dei fanghi, ma anche dell’archeologia e della storia, nonché del vino, visto che a pochi chilometri c’è Murfatlar uno dei centri viticoli più celebri della Romania, dove all’inizio di questo secolo sono stati piantati vitigni francesi che col clima marino della zona donano un particolare bouquet ai vini rossi e bianchi.