Piazza Duomo

 

   Duomo (M1 rossa e M3 gialla) 



Voluto da Gian Galeazzo Visconti, fu costruito lungo l'arco di ben cinque secoli. I lavori ebbero inizio nel 1386 sul luogo dove sorgeva la basilica di S. Maria Maggiore. Nel 1572 San Carlo riconsacrò il Duomo, ma si dovette attendere il IX secolo prima di vedere erette la guglia maggiore tra il 1765 e il 1769, e la facciata nel 1813. Si resero comunque necessarie vaste opere di restauro, sia nel corso dell'800 che nel secolo seguente. Le più importanti furono quella del 1935 e quella degli anni dopo la II guerra mondiale, la più complessa e dolorosa, a seguito delle ferite inferte dai bombardamenti aerei del 1943.

Pur essendo passata attraverso le mani di una schiera infinita di architetti, italiani e stranieri, la costruzione del Duomo ha mantenuto una straordinaria coerenza stilistica attraverso i secoli, sviluppandosi secondo l'impronta che i maestri Giovannino de' Grassi e Giacomo da Campione, legati stabilmente alla fabbrica dal Duono1392, dettero al nascente Duomo: quello stile "gotico fiorito" caratterizzato dall'esuberanza decorativa, nato in Francia - dove trovò massime espressioni a Reims e a Parigi - ma che nelle menti degli architetti italiani acquistò una propria identità.
E’ una delle chiese gotiche più grandi del mondo, popolata da seimila statue, con un interno solenne e profondo come una foresta di sequoie, gigantesche vetrate antiche a mille colori, opere d'arte da fare invidia a qualunque museo.

Ha sede qui l'unica diocesi che ancora - seguendo Sant'Ambrogio - si regoli su un suo calendario indipendente. Per questo Milano fa ancora festa di carnevale, quanto tutto il resto del mondo è già in quaresima...