Dopo la rivoluzione del 1989 i monasteri sono stati riaffidati agli ordini monastici e pertanto sono aperti al pubblico dalle 8 al tramonto. Le chiese ortodosse, biserica ortodoxa, sono sempre aperte, mentre le chiese luterane, biserica evanghelica, luoghi di culto della minoranza sassone, sono aperte soltanto durante la funzione domenicale. Negli altri giorni per la visita è necessario chiedere le chiavi o farsi accompagnare dai custodi che abitano di solito nelle immediate vicinanze. Le chiese calviniste, biserica refonnata, sono frequentate dalla minoranza magiara, molto più numerosa di quella sassone, e sono aperte soltanto la domenica; le chiese cattoliche, biserica romano-cattolica, sono generalmente aperte e i servizi liturgici sono in ungherese, tedesco e romeno. La maggiore attrazione della Moldavia è costituita dai monasteri dipinti, per i vivaci affreschi delle loro chiese. I soggetti biblici sono dipinti in sequenza quasi come fumetti, per stimolare l'interesse dei fedeli ed educarli alla religione Ortodossa. Le chiese sono tutte al centro dei cortili dei monasteri con alti tetti a falde ed interni bui - è bene munirsi di torce elettriche. Vi sono 5 monasteri principali. Humor Fondato nel 1530, é piuttosto piccolo. I dipinti comprendono un poema illustrato su "L'Assedio di Costantinopoli" un indizio eloquente del sentimento verso i Turchi. Lo scopo era di mantenere la fede Cristiana fra i Romeni. Su altre mura si vedono il Ritorno del Figliol Prodigo ed il Diavolo dipinto come un’avida megera. Nei secoli passati i monaci i Humor avevano una scuola per amanuensi e miniatori.
Voronet Questa "Cappella Sistina dell'Est" fu costruita da Stefano il Grande nel 1488 e gli affreschi dai colori vibranti furono aggiunti in un secondo tempo. I dipinti adattano l'arte classica bizantina alla realtà moldava. Così le trombe degli Arcangeli hanno la forma del corno dei pastori o 'bucium' e le anime dei dannati hanno le sembianze ed i turbanti dei nemici Turchi. Sucevita Questo Monastero, che sorge in una graziosa vallata verde é costruito come un fortilizio con torri i guardia ai quattro angoli. Le mura della chiesa sono affrescate con migliaia di soggetti. In effetti sono più numerosi che in qualsiasi altro monastero, eppure la parete Ovest e nuda. La leggenda narra che il pittore cade dall’impalcatura, morì e nessuno completò l’opera. Degno di nota il complesso Albero di Giuda sulla parete Sud.
Moldovita Sulle pareti della chiesa di Moldovita, colpiscono i vivaci colori rossi, blu, gialli e marroni dell’Assedio di Costantinopoli. All’interno sono ancora conservati gli arredi del sec. XVI, compresa la sedia del Principe Petru Rares (figlio di Stefano il Grande), grande come un trono. La statua del Principe, che fece costruire Moldovita, è all’esterno della chiesa.
Arbore Piuttosto piccola, senza l'alta cupola che caratterizza le chiese dei monasteri, Arbore è decorata prevalentemente in varie tonalità di verde. Da cercare le scene della Genesi sulla parete Ovest, particolarmente vivaci ed aggraziate. |