Gli sport "bianchi", tipici della stagione invernale, occupano un posto di prim'ordine nel paesaggio turistico romeno; cosa del tutto spiegabile visto che i massicci, ossia gruppi montagnosi, occupano un terzo del territorio del Paese, monti, questi, generosamente coperti di neve circa un terzo della durata dell'anno (da dicembre fino a marzo). Le gite in atta montagna ed il praticare dello sci rappresentano un modo di vivere per gli abitanti delle zone d'altitudine ed il piacere, ossia il diletto, da molto tempo dichiarato, degli appassionati dello sci e dello zaino. Ufficialmente le escursioni e gite di vacanza furono registrate verso la metà del secolo scorso; i primi rifugi alpini furono alzati intorno al 1900; la prima gara sciistica ebbe luogo nel 1909. Quarantadue anni dopo, la stazione balneare e climatica di Poiana Brasov ospitò i Giochi Mondiali Universitari Invernali. Praticamente parlando, lungo tutta la catena dei Carpazi (Orientali, Meridionali, Occidentali) esistono stazioni balneari e climatiche e centri di sport invernali situati fra gli 800 e 1.500 m. d'altitudine, che dispongono di piste di sci di vari gradi di difficoltà (facili, medie, difficili, fondo) e di apposite installazioni situate a 900 - 1.000 m. d'altitudine. Vi sono spazi di alloggio atti a soddisfare tutti i gusti e tutte le borse (alberghi, ville, rifugi alpini); esistono, inoltre, svariate possibilità di svaghi e trattenimenti, impianti di risalita; ci sono, poi, maestri autorizzati della scuola sci... i quali scommettono che entro due settimane, chiunque può imparare l'abc dello sci. Al diletto delle passeggiate locali (in slitta o a cavallo) si aggiungono i viaggi (in macchina o in pullman) nelle località vicine od in varie altre zone d'interesse turistico. Quali membri della grande famiglia degli appassionati della montagna Vi invitiamo, con piacere, a conoscere le bellezze dei Carpazi, nella stagione invernale, in Romania.
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