Timisoara (Timis) con una superficie di 130,5 km quadrati che rappresenta 3,6% della Romania, con una popolazione di 450.000 abitanti, è il più esteso capoluogo della provincia ed è situato nella parte Nord del paese vicino ad Arad, confina a Est con provincia Hunedoara e a Sud-Est con la provincia Caras-Severin. Nella parte ovest del paese si trova la frontiera con la Jugoslavia e nella parte nord-ovest c’e la frontiera con l'Ungheria.
Sul territorio della provincia Timis si trovano zone di pianura, di colline,di montagna della 75m fino a 1.384 m altitudine.
Nelle zone di montagna come Poiana Rusca si trovano delle foreste miste di faggio, abete, pino.
La popolazione al 1 gennaio 2000 era di 689.765 abitanti.
Nella provincia Timis ci sono 2 municipi: Timisoara e Lugoj, 5 cita: Deta, Jimbolia, Sannicolau Mare, Buzias, Faget e 76 comuni Dopo la guerra del 101-102 e 105-106, il territorio attuale della provincia Timis e incluso in provincia Dacia Romena. Nel periodo di dominazione romane di165 anni la popolazione si occupava con agricoltura, allevamento dei animali, commercio, avendo una struttura sociale ed giuridica superiore alla popolazione immigrante di bulgari, ungheresi etc,. arrivati al inizio del secolo III-IV. Cominciando con il secolo XIV, Timisoara diventa un importante centro militare della zona Banat grazie a Carol Robert di Anjou che a costruito un castello tipo ungherese che permette a difendersi meglio contro i’ turchi che volevano conquistare Timisoara. Inizio del XVIsecolo e marcato di pericolo ottomano che finirà con la guerra del 1514. Nel 1552 le truppe turche conquistano l‘intera città, Timisoara diventa la residenza turca che porta grandi trasformazioni economiche sociali culturali. Le guerre antiturche sono state anche negli anni 1565,1596 e 1597, alcune hanno avuto l’appoggio di Mihai Viteazu. Al 18 ottobre 1716 Timisoara sarà liberata dal l’impero turco dagli austriaci. Nella rivoluzione del 1848 hanno partecipato 10.000 persone quale chiedevano i diritti uguali tra la popolazione romena e ungherese. La guerra dei anni 1914-1918 ha provocato delle grandi sofferenze alla popolazione , tante persone sono state portate nei campi di battaglia in Italia e Galitia, dove sono stati ammazzati oppure feriti. Al 1 dicembre 1918 ad Alba –Iulia si e deciso l’unione tra Transilvania con la Romania . L’integrazione in Romania ha portato per la provincia Timis grandi trasformazioni economiche,sociali e culturali. La vita e i beni della popolazione hanno avuto ancora da soffrire nel periodo settembre-ottobre 1944, quando tutta la provincia diventa un “teatro” di guerra . Il periodo comunista è stato devastante per la popolazione timisiene che conosce gli arresti , la razionalizzazione dei prodotti di consumo, le cotte dai prodotti agricoli. Durante l’anno 1980 la situazione peggiora, quando, sotto il motivo di pagamento dei debiti esteri del paese, il consumo della popolazione si riduce al massimo con conseguenze drammatiche. La popolazione era terrorizzata fisicamente e psicologicamente però questo non impedisce la creazione di una forma di protesto che mette le basi a una Organizzazione Nazionale di Combattimento contro il comunismo (anni 1947-1948), che farà diffondere ” L’appello verso il popolo romeno” nella notte del 25/26 febbraio 1969 che porterà l’immigrazione in occidente, mandare delle lettere ai posti di radio “La voce dell’ America “ e “Europa Libera”. avvenimenti della Timisoara nel periodo 16-22 dicembre 1989 hanno portato 119 morti, 485 feriti, oltre 800 arrestati e maltrattati. Il sacrificio Timisoarei è stato la scintilla che ha acceso il fuoco che ha portato alla caduta della dittatura comunista.
Monumenti - I più rappresentativi
Casa con l’albero di ferro, –costruita nel 1752. Casa Mercy, - costruita dopo 1783, in stile barocco è stata la residenza del governatore Claudius Florimundus Mercy. Castello Huniade,- è stato costruito di Carol Robert di Anjou nel 1315. Duomo Romano –Catolico, renumito per la bellezza della statua St.Boromeus e a St. Teresa e per il quadro “St. George in lotta con il dragone” Monastero Francescano, - è stato usato dai francescani fino nel 1789, e dal 1909 fino oggi funziona dentro una scuola di arte. Palazzo Dejan ,- è stato costruito nel sec. XVII, e oggi si trovano dentro diverse società commerciale. Palazzo Dicasterial, - è considerato il più grande edificio della città, costruito nel 1850-1854.
Parchi naturali protetti
I più importanti sono:
Parco Bazos è situato a 23 km nel Est della provincia Timisoara , con una superficie di 60 ha accoglie 400 varietà di alberi e arboscelli. Parco Radmanesti è situato sulla collina Piatra Rea con una superficie di 4 ha e comprende vari tipi di fossili. Parco Saraturile del Dinias che è situato a 25 km dal Sud-Est della Timisoara e comprende una varietà di piante.
Musei
Museo Banat di storia e scienze naturali,Museo di etnografia ,Museo del Vilaggio Banat,Museo della Metropoli Ortodossa banat e d’ arte religiosa,Il museo dell’arte della chiesa serbo-ortodossa, museo di storia religiosa
Attrazioni turistiche
Il Bastione della Cittadella (XVII), Via Martin Luther
Il Castello Dei Huniadi (1307-15), Via Piazza Huniade
Il Duomo Romano-Catolico (1766-74), Via Piazza Uniri
L’Opera e Teatro Nazionale (1875-1926) e la La Cattedrale Metropolitana (1936-40), Piazza Victoriei
Il Comune Vecchio (1735) ,Via Piazza Libertati
Il Cazino Militare (1788),Via Piazza Libertati
La Fontana della Piazza del’Unità (1894), Piazza Uniri
Casa del Principe Eugeniu di Savoya (XVIII), Via Eugeniu di Savoya
L’Ospedale e la Chiesa della Misericordia (1748-53), Via St. Ioan
L’Ospedale Civile (1744-57),Via Marasti
Il Giardino Botanico, Via Gh. Dima
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