Un quartiere ottocentesco con molti buoni negozi, attorno a una strada - Corso Magenta, appunto - che esisteva già quando Milano era capitale dell'impero romano d'occidente. Il problema dell'Ultima Cena, dipinta da Leonardo in quella che cinque secoli or sono era la sala da pranzo dei monaci. Invece di attenersi al collaudato metodo "a fresco", Leonardo provò a lavorare sulla parete poco diversamente da come avrebbe fatto su legno. Poté ritoccare e rifinire con risultati eccezionali, ma il risultato fu subito fragile. Niente da stupirsi che anche il più recente restauro - appena terminato - abbia richiesto alla specialista Pinin Barcilon una ventina d'anni, e assieme alle lodi le abbia procurato polemiche. Polemiche su che? Inevitabilmente, su che cosa Barcilon abbia ripristinato e che cosa invece abbia aggiunto. | |||||||||||||
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